Il pluripremiato artista di origini crotonesi Simone Borrelli è tra le firme della 76ª edizione del Festival di Sanremo, la storica kermesse musicale targata RAI che andrà in scena dal 24 al 28 febbraio 2026, con la conduzione di Carlo Conti e Laura Pausini.



Un traguardo che consacra un percorso artistico costruito con costanza, studio e una visione autoriale sempre più riconoscibile.
Reduce da importanti successi televisivi e dopo aver conquistato la Top 10 della classifica italiana FIMI con i suoi progetti discografici, Borrelli entra ufficialmente nel novero degli autori dei Big in gara, firmando la canzone di Bambole di pezza. Un riconoscimento che non arriva per caso, ma come naturale evoluzione di una carriera in costante ascesa.
Un ambasciatore della Calabria al tempio della canzone
Unico autore calabrese in questa edizione del Festival, Borrelli raccoglie idealmente il testimone lasciato lo scorso anno da Dario Brunori, portando ancora una volta la Calabria al centro della scena nazionale. Essere presenti a Sanremo non significa soltanto visibilità: vuol dire contribuire alla scrittura della colonna sonora del Paese, entrare nell’immaginario collettivo, influenzare linguaggi e tendenze.
Per un artista cresciuto a Crotone, questo risultato assume un valore ancora più profondo. Significa dimostrare che il talento non ha confini geografici e che anche da realtà lontane dai grandi centri dell’industria musicale possono nascere firme capaci di lasciare il segno. Borrelli diventa così ambasciatore della propria terra, testimoniando con il proprio percorso che professionalità e ambizione possono trasformarsi in opportunità concrete.
La partecipazione al Festival come autore dei Big rappresenta un punto di svolta, ma anche un nuovo inizio. Il 2026 si preannuncia infatti come un anno denso di novità: nuovi progetti discografici, collaborazioni di rilievo e una presenza sempre più strutturata nel panorama musicale italiano.
Dietro ogni brano firmato da Borrelli si intravede una cifra stilistica attenta alla melodia ma anche alla contemporaneità, capace di dialogare con il grande pubblico senza rinunciare alla qualità autoriale. Sanremo, da sempre vetrina e banco di prova, sarà l’occasione per consolidare ulteriormente la sua credibilità nel settore.
Con il palco dell’Ariston pronto ad accogliere le canzoni della nuova edizione, Simone Borrelli si prepara a vivere uno dei momenti più significativi della sua carriera. Per lui non è soltanto un traguardo personale, ma anche un messaggio forte: la Calabria c’è, scrive, compone e contribuisce in modo decisivo alla musica italiana di oggi.