La cantautrice romagnola, già icona internazionale della musica italiana, debutta così nella veste di padrona di casa dell’Ariston, trentatré anni dopo la vittoria con “La solitudine”.

Un annuncio che cambia il Festival

Carlo Conti ha ufficializzato il nome di Laura Pausini in diretta al Tg1 delle 20, parlando di una scelta nel segno del carisma e della continuità sul palco. Per la prima volta nella storia recente del Festival, il co-conduttore non cambierà di sera in sera, ma resterà lo stesso per l’intera durata della kermesse.rds+4​
La decisione arriva al culmine di settimane di rumors e trattative, durante le quali il nome di Pausini è circolato come quello più forte e riconoscibile per affiancare Conti nell’ultima Sanremo del suo biennio con la Rai.

Il profilo di Laura Pausini sul palco dell’Ariston

Laura Pausini torna a Sanremo da protagonista assoluta, dopo una lunga storia con il Festival che l’ha vista esordire tra le Nuove Proposte e poi come super ospite in numerose edizioni. Nel frattempo è diventata una delle artiste italiane più premiate al mondo, forte di riconoscimenti internazionali e di una carriera che l’ha portata sui palchi di cinque continenti.
La sua esperienza di conduzione non è improvvisata: nel 2022 ha guidato l’Eurovision Song Contest insieme a Mika e Alessandro Cattelan, dimostrando di saper gestire il tempo televisivo, le lingue e la pressione di un evento planetario.

Cosa cambia con una co-conduttrice fissa

La scelta di puntare su una sola co-conduttrice per tutte le serate apre a una narrazione più coesa del Festival, in cui Pausini può diventare volto, voce e “filo rosso” dell’edizione 2026. A Conti il ruolo di regista affidabile e istituzionale, a Laura quello di ponte emotivo con il pubblico, capace di passare dall’ironia alla confessione personale in pochi secondi.
Il loro binomio promette un alternarsi di momenti di grande spettacolo musicale, duetti inediti e spazi più intimi, in cui la cantautrice potrà raccontare il proprio rapporto con Sanremo e con gli artisti in gara.

Tra Festival e tour mondiale

L’impegno sanremese si inserisce in un 2026 già cruciale per la cantante, che dopo il Festival partirà con un tour mondiale al via a fine marzo. Le date sono state pianificate in modo da rendere compatibile la preparazione della tournée con le prove e la presenza all’Ariston, trasformando Sanremo in una sorta di prologo mediatico del nuovo viaggio live.
Per il pubblico, questo significa un’edizione in cui la co-conduttrice non sarà solo volto televisivo, ma anche artista nel pieno di una nuova stagione creativa, pronta a usare il palco più discusso d’Italia come vetrina e laboratorio di emozioni.

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