L’opera è comparsa a Bayswater, nella Londra ovest, dipinta in bianco e nero sul muro sopra una fila di garage in Queen’s Mews. Quasi in contemporanea, un’immagine identica è apparsa anche vicino alla torre Centre Point, tra Oxford Street e Tottenham Court Road, nel cuore dello shopping londinese.

Banksy ha pubblicato due foto del murale di Bayswater sul suo account Instagram ufficiale, confermandone così l’autenticità secondo la prassi con cui di solito “firma” le sue opere. I media internazionali hanno subito rilanciato la notizia, definendola la sua prima opera pubblica confermata dopo il murale del giudice che colpisce un manifestante alla Royal Courts of Justice, realizzato a settembre.

La scena dei due bambini, imbacuccati nel freddo e sdraiati sull’asfalto, è stata letta da molti come un richiamo alla condizione dei minori senza casa o costretti a vivere in strada, soprattutto nel periodo natalizio. L’assenza di un messaggio esplicito, tipico dello stile di Banksy, lascia spazio all’interpretazione: tra chi vede un invito a “alzare lo sguardo” oltre il consumismo delle feste e chi sottolinea il contrasto tra la purezza dell’infanzia e l’indifferenza della città.

Il ruolo di Banksy nella Londra di oggi

ANCon questo nuovo intervento, Banksy torna a incidere direttamente sul paesaggio urbano londinese dopo il murale alla High Court che mostrava un giudice colpire un manifestante, subito coperto dalle autorità. Tra critica sociale, poesia visiva e marketing involontario per i quartieri in cui interviene, l’artista conferma il suo ruolo di coscienza irriverente della città, capace di trasformare un muro anonimo in un editoriale a cielo aperto.

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