Carlo Conti tira un sospiro di sollievo e regala all’Italia una risata assicurata: Nino Frassica subentrerà ad Andrea Pucci come co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo 2026 (giovedì 26 febbraio), dopo il ritiro del comico toscano per le polemiche social.
Da crisi a casting geniale
Pucci, annunciato come spalla fissa, ha mollato per “insulti e minacce” dopo accuse di essere “fascista e omofobo”. Conti non ha perso tempo: Frassica, 75 anni di pura ironia siciliana, è il sostituto perfetto. “Nino è un’icona, porta leggerezza senza rischi”, fonti Rai. Già co-conduttore in edizioni passate, tornerà con monologhi cult.
Aspettatevi il suo classico “Buonasera, ho parcheggiato il trattore sul red carpet” e sketch su “cantanti che sembrano parenti di Don Matteo”. Battute surreale su “i Big che litigano per il gobbo” e interazioni con Conti: “Direttore, questa edizione è più lunga del mio elenco telefonico!”. Mai volgare, sempre poetico, Frassica stempererà tensioni.
In un Sanremo ad alto voltaggio (Tiziano Ferro super ospite, cast esplosivo), Nino è il jolly familare: amato da nonni e Gen Z per i meme. Rai punta su auditel sicuri, dopo il caos Pucci. Frassica: “Torno all’Ariston, ma stavolta porto il manuale delle frasi fatte!”.
L’Italia ride già!