Una straordinaria giornata che ha onorato l’unione dello sport e dei popoli così diversi per cultura e identità e costumi sociali ma che in un istante “hanno sfilato abbracciati per contemplare le attese olimpiadi 2026”!
Un momento sublime , un vero incanto la cerimonia di apertura di Milano Cortina ad iniziare da Mariah Carey , così come stupenda e adorabile la voce nel cantare l’inno da parte di Laura Pausini. Un momento unico come pochi di cui possiamo testimoniare un ricordo indelebile .
A partire dai discorsi istituzionali proferiti fino alle parate dei 92 paesi partecipanti, un miracolo assistere alle esibizioni più vive . Certamente il pubblico presente e quello da casa non ha potuto perdere tutti i momenti , ad iniziare della inaugurazione delle Olimpiadi invernali a San Siro!

Immancabile lo slancio e l’entusiasmo
del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle parate degli atleti, e la poesia contro la guerra di Gianni Rodari recitata da Ghali.

Una cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali che si è svolta allo stadio San Siro, a Cortina e a Livigno.
Basti pensare al contenuto del video messaggio del Segretario Generale ONU che ha stupito tutti per le parole armoniose e di pace che ha celebrato i Giochi come esempio producente di una unione globale raggiunta con una fattiva collaborazione tra i 92 paesi .
La cerimonia coronata da video luminoso e penetrante con un racconto che ha saputo ripercorrere le immagini e i suoni che sono la bellezza della nostra Italia . Un filmato che e’ terminato “ con il countdown fino a 0” sincronizzato con i braccialetti luminosi del pubblico in perfetta solidarietà in una occasione strepitosa.
Sul palco 70 ballerini dell’Accademia del Teatro alla Scala che si sono esibiti in una coreografia che è un tributo al mito di Amore e Psiche , enunciando in modo autentico e originale il mito della bellezza interiore ed esteriore . ! Ecco spuntare la lirica fino alla cucina, dalla moda al design e alla performance più creativa nel ricordare le icone più simboliche, come Raffaella Carrà.

Non poteva mancare sul palco Matilda De Angelis inarrestabile. Così come unica la voce di Mariah Carey. la diva internazionale che ha interpretato una canzone bellissima “Nel Blu, dipinto di Blu “ di Domenico Modugno seguito da uno dei suoi brani più iconici, Nothing Is Impossible. Tutto ciò ha invitato a riflettere sulla capacità delle Olimpiadi 2026 di traghettare in unicum i passaggi dallo sport ad ogni forma di arte !
Indubbiamente la sorpresa di Mattarella con Valentino Rossi sta ad indicare la vera portata dell’evento !
Il momento istituzionale dell’apertura dei Giochi è partito con un video introduttivo! Si è trattato di un tram storico che ha attraversato Milano con a bordo un passeggero misterioso. Al capolinea la sua identità svelata: è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il conducente è Valentino Rossi. Inimmaginabili insieme !!
Che cosa può significare l’entrata del Presidente della Repubblica e della presidente del CIO nella tribuna d’onore di San Siro ? Certamente la loro presenza ha rappresentato una atmosfera gioiosa e di vero entusiasmo. Mettere insieme due personalità quali il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry ha costituito un valore aggiunto . Del resto
l’omaggio a Giorgio Armani non è passato inosservato con Vittoria Ceretti!
Lo stadio che si è acceso nelle tinte del Tricolore per rendere omaggio a Giorgio Armani, il re della moda che ha manifestato con i suoi abiti eleganti lo stile in tutto il mondo.
Memorabili i tre gruppi di modelle che hanno sfilato indossando le creazioni ideate e disegnate dallo stilista milanese la cui portabandiera di Milano, top model Vittoria Ceretti ha potuto esprimere il massimo di Armani. Proprio Lei ha portato la Bandiera Nazionale fino al palco dove il vessillo è stato affidato al corpo dei Corazzieri.
Una voce toccante e suadente quella di Laura Pausini , procurando una gioia infinita con l’Inno nazionale!
l’Inno di Mameli che ha risuonato contemporaneamente nelle due città ospitanti, tra Milano e Cortina.
La poesia sublime “L’Infinito” di Giacomo Leopardi recitata dal famoso Pierfrancesco Favino !
La voce di Pierfrancesco Favino che ha dato corpo ai versi de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, in sottofondo le note del violino di Giovanni Andrea Zanon. Cosa dire di più davanti a tante emozioni ! Amore e’ musica ..bellezza ..poesia ! Innamorati della vita e delle sue sensazioni !
Davanti alla rivelazione dei cinque cerchi olimpici, ebbene si ..Due grandi gruppi di performer con l’intento di rappresentare città e montagna hanno dato vita a una coreografia che ha fatto riflettere sul dialogo esistente tra uomo e natura, modernità e ancestrale. Una Milano diversa da quella di tutti i giorni ove si è potuta unire a Cortina, laddove lo stadio si è trasformato e i cerchi si sono moltiplicati abbracciando il territorio infinito fino a ricomporsi nell’emblema dei Giochi.

Una eccezionale parata degli atleti, proprio in linea con il protocollo Olimpico. Unica la parata che si è svolta in quattro sedi Milano, Livigno, Predazzo e Cortina! Si è aperta con la Grecia e si è conclusa con l’amata Italia paese ospitante, seguendo l’ordine alfabetico delle 92 delegazioni partecipanti. Del resto anche la performance di Sabrina Impacciatore che ha saputo raccontare i 100 anni delle Olimpiadi invernali! Che dire di più ?
Il racconto partito con un video e si è trasformato in azione scenica dal vivo. La memoria, in un attimo ha preso corpo in un musical che si è sviluppato sulle note di Celentano, Andrea Farri fino all’elettronica di Mace. Per non parlare della lezione di gestualità da parte di Bruno Munari!
Un altro momento bellissimo di Brenda Lodigiani, attrice e comica italiana che, si è rivolta agli atleti e al pubblico straniero, spiegsndo la gestualità italiana in dialogo con il racconto di Bruno Munari. Suscitando quell’interesse a cui non si è facilmente abituati nella quotidianità del vissuto giornaliero! La presenza e la testimonianza di
Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, e Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, accolgono gli atleti e il pubblico, non fanno altro che riaffermando i valori olimpici di unità, pace e fratellanza.
Il nostro amato Presidente Sergio Mattarella ha dichiarato l’apertura dei Giochi, dalla tribuna d’onore.
Sugli schermi la testimonianza viva del viaggio della Fiamma, da Olimpia fino ai territori olimpici italiani! Trattasi di un racconto visivo che ha attraversato diligentemente i paesaggi, le città e le montagne, con la voglia di unire Milano, Cortina e tutte le sedi dei Giochi.

Struggente nel profondo del cuore la voce e l’esibizione di Andrea Bocelli , le note inarrestabili! Una San Siro, una coppia di tedofori che ha fatto il suo ingresso nello stadio, dando avvio a una staffetta simbolica che si è conclusa accompagnando la Fiamma fino fuori dallo stadio. Tutto il percorso con l’orchestra e la voce sublime di Andrea Bocelli.

Imbattibile Ghali che ha saputo recitare la poesia per la pace di Rodari! Tutti i versi di “Promemoria” di Gianni Rodari recitati in tre lingue : italiano, francese e inglese. Il rapper milanese che ha aperto in tal modo una riflessione potente sul rifiuto della guerra e sull’importanza della tregua olimpica.
Bellissimo il messaggio di Charlize Theron, ambasciatrice di pace dell’ONU che ha preso la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela di grande elevatura .
La Bandiera Olimpica che è entrata in scena come uno dei simboli più riconoscibili dei Giochi. Mentre il vessillo issato, l’inno olimpico!
Un risuonare diffuso in contemporanea sia a Milano che a Cortina. A San Siro, l’esecuzione a un pianoforte solista Lang Lang, con la voce di Cecilia Bartoli e al coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala.
Cortina testimonianza del Giuramento Olimpico, uno dei momenti più solenni del protocollo. Due atleti, insieme a due giudici di gara e due allenatori, rappresentati in tutte le categorie da una donna e un uomo, hanno prestato giuramento a nome di tutta la comunità sportiva, impegnandosi a vivere la competizione nel rispetto delle regole, dell’equità e dei valori dello spirito Olimpico.
Stupendo l’Arco della Pace a Milano si è tinto dei colori dell’Unione Europea!
Proprio così una Milano, con le prime note dell’Inno alla Gioia, l’Arco della Pace che si è colorata di blu. Attraverso un videomapping, le stelle sulla sua facciata sono riuscite a dare forma alla bandiera dell’Unione Europea.
Il messaggio inviato dal Santo Padre per l’apertura dei giochi olimpici :
“Lo sport può e deve essere spazio di accoglienza, capace di coinvolgere persone di diversa provenienza sociale, culturale e fisica”, “una delle espressioni più semplici e più profonde di umanità riconciliata” nella quale corpo e spirito si armonizzano.
Non si tratta di un accumulo di successi o di prestazioni, ma di una pienezza di vita che integra corpo, relazione e interiorità. Lo sport può diventare davvero una scuola di vita, in cui si impara che l’abbondanza non nasce dalla vittoria ad ogni costo, ma dalla condivisione, dal rispetto e dalla gioia di camminare insieme.
Gli atleti del team vaticano hanno consegnato nella chiesa di San Babila a Milano la “Croce degli sportivi” all’arcivescovo Delpini, il quale ha auspicato che le Olimpiadi e Paralimpiadi possano essere “una scuola di ascesi, di morale, di umanità, di vita, di audacia e fantasia”. Al via anche il progetto “For Each Other”.
Brillante Samantha Cristoforetti protagonista del tributo alla scienza! Lo spazio rappresentato da
Samantha Cristoforetti, in qualità diastronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna italiana negli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale! Un tributo alla scienza e al potere della scoperta. Cristoforetti è riuscita a portare in scena un sole luminoso che ha acceso in modo simbolico il firmamento.
Da Milano e a Cortina, un inno alla gioia in quanto per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali, la Fiamma ha viaggiato di mano in mano per raggiungere due bracieri, uno per ciascuna città ospitante. Gli ultimi due tedofori li hanno accesi nel medesimo istante: uno all’Arco della Pace, a Milano, e l’altro in Piazza Angelo Dibona, a Cortina.
La Fiamma diventata armonia, linguaggio universale che ha saputo unire città e montagne, popoli e generazioni, un grido alla speranza, alla pace, al dialogo tra i popoli . Abbiamo bisogno di manifestare amore e pace e dobbiamo costruire “ ponti di amore “ in ogni modo e forma . Se lo sport è l’arte nelle sue sfumature procura questa pace , dobbiamo continuare questa sfida solo così potremo diventare persone migliori e seminare il bene e fare di questo mondo un vero paradiso dove vale la pena di sognare e di vivere . Ad majora semper major !
Avv.Patrizia Valeri – Patrocinante in Cassazione – Giurisdizioni Superiori