L’esibizione di Laura Pausini durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 allo Stadio San Siro ha scatenato un uragano di polemiche sui social, con migliaia di commenti negativi che hanno costretto la cantante a disattivare i commenti su Instagram.
L’Inno “stravolto” che divide
Avvolta in un elegante abito nero Giorgio Armani Privé, Pausini ha intonato l’Inno di Mameli davanti al Presidente Mattarella e al mondo, con un arrangiamento orchestrale e acuti personali. Critiche immediate: “Urlato e rovinato”, “Non c’è bisogno di virtuosismi”, “In stile Solitudine”, “Paragonabile a Mina? No”. Selvaggia Lucarelli ironica: “Le mancava solo Buon Compleanno da rovinare”.
Reazioni e commenti bloccati
Video Eurosport virale con commenti feroci, Pausini disattiva interazioni sul post: “Onore cantare l’Inno davanti al Presidente e al mondo”. Fan difendono: “Potenza vocale unica”, ma maggioranza accusa “stravolgimento sacrilegio”. Assessore Luca Mereu (Sant’Antioco) l’insulta (“Cagna”), poi scuse.
Contesto e paragoni
Inno nazionale intoccabile per molti, tolleranza zero per reinterpretazioni. Pausini abituata a dibattiti (Sanremo, Grammy), ma qui toni duri. Gobbo Mariah Carey distrae, ma focus su Laura.
La popstar romagnola tace, concentrata su Sanremo 2026.