CROTONE – Glamour, cultura, arte e grandi emozioni.
La suggestiva cornice della Torre Aiutante del Castello di Carlo V a Crotone si è trasformata nel palcoscenico dei grandi eventi per la seconda edizione di “Magna Grecia oggi – tra identità, memoria e sogno”, la kermesse che ha catalizzato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori.
A firmare il successo della serata è la direzione artistica di Flavio Iacones, che ha condotto magistralmente la kermesse sul palco insieme a Roselyne Mirialachi. Promossa dall’associazione Multitracce guidata da Andrea Correggia, e sostenuta dalla Regione Calabria, da Calabria Straordinaria e dal Comune di Crotone, la manifestazione ha alzato l’asticella, unendo il fascino del talk show culturale alle contaminazioni artistiche più vivaci.
Parterre de rois tra letteratura, spettacolo e bellezza
La serata ha visto alternarsi sul palco un mosaico di personalità di altissimo livello, tra penne illustri, voci poetiche e volti noti del panorama artistico:
- Lo scrittore e biologo marino Antonio Oliverio e la poetessa Anna Cusato, che ha emozionato la platea con il suo raffinato “Il diadema di Hera”;
- La docente e counselor Anna Melillo e la scrittrice e operatrice culturale Caterina Madda, fresca del prestigioso Premio Internazionale Agape;
- Roby Contarino, che ha portato sul palco tutta la sua energia, la sua determinazione e il suo percorso nel mondo dello spettacolo e della moda;
- Il poeta Francesco Torchia, custode dell’anima e della sensibilità del paesaggio calabrese.
Arte, premi e un tocco d’internazionalità
I riflettori si sono accesi con forza anche sulle arti visive, grazie alle opere in esposizione per il concorso del Premio Castello 2026. Ad impreziosire gli spazi espositivi sono stati i quadri firmati da artisti di grande talento come Nino Audia, Vincenzo Squillacioti e Colette.
Ma il vero colpo di scena di questa edizione è l’apertura internazionale che ha infiammato il pubblico: la presenza e le opere della pittrice argentina Adriana Laura Brito. Un ponte d’arte che ha unito l’America Latina e la Calabria, confermando come la Magna Grecia continui a essere un faro globale di bellezza.
Tra applausi, flash dei fotografi e momenti di profonda riflessione culturale, “Magna Grecia oggi” ha chiuso il sipario della prima sessione lasciando il segno, confermandosi un appuntamento imperdibile nel calendario degli eventi che fanno brillare il Sud.