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Conto alla rovescia per il Premio Eccellenza Italiana a Washington DC. Riserbo sui nomi ma spuntano due super medici e si parla di un Premio al Quirinale. Tutto pronto al National Press Club per la XIII edizione del Premio Eccellenza Italiana: dal pranzo con i vincitori agli incontri culturali e di business. Il tutto organizzato dalla Fondazione E-Novation con International Reputation Institute, la corporation americana guidata da Massimo Lucidi, ideatore del Premio.

Venerdì 16 ottobre, nel prestigioso club della stampa tra la Casa Bianca e il Congresso, la Fondazione – al gran completo, con i Vice Presidenti Azzurra Rinaldi di New York, Alberto Patruno di Napoli e Sabrina Gianforte di Palermo, con il Presidente dell’Italian Excellence Delegation, il toscano d’adozione Armando Lanza, e il segretario generale del Premio, il barese Michele Pinto – racconterà le storie che hanno distinto questa tredicesima edizione.

Massimo il riserbo sui vincitori, ma pare che non tutti vengano dall’Italia. Si parla di due super medici italo-americani che vivono e lavorano negli Stati Uniti. Massimo riserbo sui nomi. E anche la fotografia che si comporrà sul palco forse supererà la tradizionale visione del food e del fashion. Si parla di uno scienziato tra i vincitori.

E soprattutto si è certi che il racconto nostalgico dell’emigrazione abbia da tempo ceduto il passo a un racconto di competenze e merito, capace di superare anche percorsi già battuti. È il caso delle candidature che arrivano da Dubai e che hanno inciso sui temi della Sostenibilità e dell’Eccellenza, come Michele Fiscalini, CEO e cofondatore di Red Rock Technology, realtà che opera alla frontiera delle infrastrutture AI agentiche, tra intelligenza artificiale, sicurezza e sistemi sovrani; e Stefano Marra, CEO e fondatore di HOAEXP LLC-FZ, che da Dubai guarda all’Africa con una piattaforma B2B/B2C dedicata ai viaggi privati, ai safari di alta gamma e alle esperienze costruite su misura.

Da Dubai alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, fino alle piste dei safari africani: cambiano gli scenari, cambiano i mercati, ma resta riconoscibile la firma di un’Italia capace di portare visione nel mondo.

E persino la pizza, simbolo per eccellenza della tradizione italiana, cambia linguaggio e diventa modello di business digitale, scalabile e automatizzato con Pizza Ammor Experience e le sue tre filiere: Pizza Frozen Made in Napoli, Smart Retail e Vending Innovation H24.

Perché l’eccellenza, quando è autentica, non vive soltanto di memoria: sa trasformare la tradizione in futuro.

E a proposito del modello di Eccellenza e Sostenibilità, in questi giorni Massimo Lucidi ha parlato pubblicamente di quanto sia doveroso essere grati al Presidente Sergio Mattarella, che nella Casa degli Italiani ha saputo costruire un luogo di eccellenza e sostenibilità difficilmente comparabile con altre grandi sedi istituzionali internazionali, dall’Eliseo a Buckingham Palace, fino alla White House.

Molte le indiscrezioni anche sul fronte delle imprese culturali: d’altronde, sono state oltre 150 le candidature, con il Comitato ancora al lavoro. Aldo Morgillo – titolare dello studio associato Lex Fiscalia, vicepresidente della Fondazione e componente del Comitato del Premio – ha dichiarato: “Non ci siamo ispirati a dare un giudizio di valore, ma ad ampliare il racconto affinché emergesse l’unicità del modello italiano, fatto di imprese e professionisti talentuosi, seppur poco capitalizzati.”

Armando Lanza, Presidente della Italian Excellence Delegation della Fondazione E-Novation, opera come ambasciatore non istituzionale dell’eccellenza italiana, partecipando a consessi internazionali e tavoli strategici di alto livello, nei quali si confrontano istituzioni, imprese e autorevoli rappresentanti della comunità internazionale. Attraverso queste relazioni, promuove il valore e la presenza dell’Italia nei principali circuiti internazionali di dialogo e cooperazione.

“La Fondazione prova a usare il soft power quale unica arma nella società della comunicazione, che dal basso e con la forza del contenuto può contribuire a cambiare il mondo, rendendolo migliore. E il Premio è il nostro piccolo contributo”, dichiara Azzurra Rinaldi, filantropa, residente a New York, madre di due ragazzi con disabilità e vicepresidente della Fondazione E-Novation.

Il Premio guarda già lontano, fino all’Australia, dove con Brandon Maria, networker di valore, si prepara un evento dedicato alle nominations 2027. Brandon Maria, italiano di Torino, è il fondatore di B Italian, progetto nato per connettere gli italiani in Australia attraverso eventi e chat su WhatsApp.

Migliaia di italiani ne fanno parte e restano connessi, aiutandosi e sostenendosi dall’altra parte del mondo. B Italian racchiude tutto in un messaggio semplice ed efficace: “Lontani ma connessi.. Foto precedenti ediz.

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