Ecco perché la passeggiata del produttore italo-americano non è passata inosservata agli occhi dei reporter
Il produttore Andrea Iervolino è apparso improvvisamente nei pressi di Mar-a-Lago nel primo pomeriggio del quattro gennaio. La sua presenza a pochi passi dalla dimora di Donald Trump non è passata inosservata, specialmente a causa dell’enorme schieramento di media internazionali che presidiano la zona in questi giorni. Fotografi e giornalisti hanno immortalato il cineasta italo-americano proprio in uno dei luoghi più iconici per la politica statunitense.
Un progetto cinematografico ambizioso
Difficilmente si può considerare questo evento come una casualità. Ricordiamo infatti che nel maggio scorso la società di Andrea Iervolino ha annunciato ufficialmente la produzione di un biopic su Donald Trump. Questo film biografico ha già attirato l’attenzione della stampa specializzata globale. Molti si chiedono se questa visita a Palm Beach rappresenti un passo operativo per la realizzazione della pellicola, dato che il produttore ama narrare le gesta di grandi icone come ha già fatto con Ferrari e Lamborghini.
Tra realtà e narrazione mediatica
Sebbene Donald Trump gestisca attualmente un’agenda politica estremamente densa, il suo legame con l’immagine pubblica suggerisce la possibilità di brevi contatti informali. Il racconto dei grandi uomini del Novecento costituisce il cuore della filmografia di Andrea Iervolino, rendendo questo progetto un tassello coerente del suo percorso. Per ora restano solo le immagini documentate e un grande interrogativo sul futuro di questa produzione cinematografica.
A cura della redazione
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