Sanremo 2026 ha una new entry da copertina: Irina Shayk entra nel cast di co‑conduce di Carlo Conti, portando sulla kermesse internazionale bellezza globale, glamour e quell’immagine da supermodella che ha fatto la storia della passerella.
Per l’edizione 2026 si punta su un faccia nota del fashion‑world: Irina Kanishevskaya, in arte Irina Shayk è già volto dal profilo internazionale (Victoria’s Secret, collaborazioni con Dolce & Gabbana, Versace e campagne globali) e ora fa il salto in televisione modellando la scena dell’Ariston con eleganza e carisma.
Le prime indiscrezioni parlano di una presenza mirata con un ruolo di ospite‑conduttrice: passerella, ritratti artisti, momenti glam, interviste “fuori dagli schemi” tra un brano e l’altro. La sua presenza è vista come una scelta strategica per richiamare un pubblico minore e far sentire il Festival ancora più “mondo”, aggiornandolo a una velocità più internazionale, ma senza rinunciare all’armonia serale.
Tra red carpet e retroscena
Irina non arriva al Festival solo per bellezza, ma per restituire quell’idea di show totalizzante: dal pre‑Sanremo sulle copertine italiane alle interviste nei salotti del day‑time, fino a una possibile passerella tranquilla su palchi laterali, con proiezioni backstage, scatti fashion e piccoli focus sul mondo dei look. In tv sarà l’elemento visivo principale delle “break” di moda‑music: gioca su contrasti urban vs eleganza classica, dagli abiti primaverili ai momenti più intimi con gli artisti tra le quinte.
Una boccata d’aria fresca per l’Ariston
Con Sanremo che cerca sempre più di bilanciare eredità musicale e innovazione, la scelta di Irina Shayk segna una svolta. Leggera, sicura, moderna: non si tratta solo di riempire il palco con un volto nota, ma di aggiungere un pezzo autentico all’immaginario del Festival. Il pubblico la vedrà con un sorriso spontaneo, spesso in abbracci al red carpet, e in sequenze più intime con i cantanti, senza perdere la sua natura di icona da primi piani televisivi.
Il mix tra padron di casa Carlo Conti, e l’allure internazionale di Irina Shayk diventa così l’immagine simbolica di un Sanremo 2026 che vuole essere contemporaneo, senza tradire le sue radici tra musica, emozioni e immagini.