Nella serata di venerdì 27 febbraio dedicata alle cover, al 76° Festival di Sanremo, Francesco Renga insieme a Giusy Ferreri si esibirà con “Ragazzo solo, ragazza sola”, versione del capolavoro “Space Oddity” cantata in italiano da David Bowie, con un testo riscritto da Mogol e pubblicata nel 1970.
Sarà un emozionante omaggio a uno degli artisti più importanti di tutti i tempi David Bowie, a dieci anni dalla sua scomparsa, e allo stimatissimo paroliere della musica italiana, Mogol.
“Ragazzo solo, ragazza sola” è un brano cult, un ponte tra la grande musica italiana e la tradizione rock internazionale.
Inoltre, nel 2012 è stato inserito nel film “Io e te” di Bernardo Bertolucci, tratto dall’omonimo bestseller di Niccolò Ammaniti.
Sul palco dell’Ariston, Francesco Renga e Giusy Ferreri porteranno la loro interpretazione, fondendo intensità vocale e rispetto per la storia di una canzone che continua a emozionare generazioni diverse.
Così Francesco Renga racconta la cover: “Ho un fratello più grande che, fin da bambino, mi faceva ascoltare la musica degli anni Settanta e, tra tutti, David Bowie è l’artista che ha lasciato dentro di me tracce indelebili. È sicuramente lui ad avermi instillato la passione per il canto. Ricordo ancora la meraviglia provata quando, per la prima volta, ascoltai la sua voce cantare in italiano questa versione di “Space Oddity”, scritta per lui dal grande Mogol. Cantarla a Sanremo è un sogno che si avvera e la voce di Giusy insieme alla mia, sono certo, sarà una bellissima sorpresa.”
Queste, invece, le parole di Giusy Ferreri: “Ho accolto con grandissima gioia l’invito di Francesco con il quale ho sempre desiderato avere occasione di cantare. Sarà un’interpretazione di grande responsabilità e rispetto, sulle note ipnotiche e sognanti del Duca Bianco e con il testo romantico e malinconico riscritto dal grande paroliere Mogol.”
Francesco Renga è in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo (24-28 febbraio 2026) con il brano “Il meglio di me” che rappresenta una fotografia sincera e intensa di un momento significativo dell’artista. È un’intima riflessione sul percorso di crescita personale, in cui Francesco si confronta con le proprie fragilità e paure per imparare a gestirle senza trasferirle sugli altri. Uno sguardo profondo dentro sé stesso, un passo verso il cambiamento e verso la capacità di offrire il meglio di sé nelle relazioni con gli altri e nella vita.
Nel 2025, dopo aver pubblicato “ANGELO (VENTI EDITION)”, una versione speciale del celebre brano prodotta da Tommaso Colliva, Francesco Renga ha celebrato i 20 anni di “Angelo” con il tour ANGELO–VENTI, che ha attraversato l’Italia per tutta l’estate con oltre 30 concerti nelle principali città. Con questa partecipazione al Festival si apre una nuova fase nella storia del cantante, che ha da poco firmato con Atlantic Records Italy/Warner Music Italy.
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